Interno del Tempio
L'anello della cupola, chiave della solenne volta, è di m. 5,33. Il diametro interno del Tempio è uguale all'altezza. La cupola è scompartita in sette file di 32 cassettoni quadrangolari. Ogni cassettone, al centro, ha un rosone d'orato. A destra di chi entra "l'altare di San Francesco di Paola", tela a opera di Luca Giordano. Ai lati metope Canoviane raffiguranti la Creazione e la Spirazione dell'anima nel primo uomo. Nel grande nicchione la Pietà che il Canova modellò ma non ebbe il tempo di tradurre in marmo e venne così fusa in bronzo da Bartolomeo Ferrari. Al centro l'altar maggiore è arricchito dal dipinto del Canova: "la Deposizione del Cristo dalla Croce". Nel nicchione: tomba di Antonio Canova, a destra autoritratto in marmo del artista.

 
 
Gipsoteca
La GIPSOTECA CANOVIANA di Possagno è aperta tutti i giorni (tranne il lunedì non festivo): orario estivo: 9.00 - 12.00 / 15.00 - 18.00 invernale 9-12 / 14-17 (la biglietteria chiude un quarto d'ora prima della fine di ciascun turno) Per informazioni e contatti: Telefono / fax : + 39. 0423.544.323.

 

 
 
Villa Barbaro
Maser conserva la palladiana Villa Barbaro Volpi (1560), con gli affreschi di Paolo Veronese, e l'annesso Museo delle Carrozze.
 
 
  Bassano del Grappa
A 20 km circa a Ovest di Possagno, lungo la Provinciale Pedemontana, si può ammirare il famoso Ponte degli Alpini, lo scenografico Viale dei Martiri, il castello di Ezzelino, il grande Museo Civico con i capolavori di Jacopo da Ponte. Poco distante vi troviamo Marostica, una delle più belle città murate del mondo dove si tiene la tadizionale gara vivente di Scacchi.
 
 
Asolo
A una decina di km da Possagno, conserva tutta la sua affascinante struttura medievale, con la Rocca che domina dall'alto. Da vedere, il Museo civico, con i cimeli di Eleonora Duse; interessante, ogni seconda domenica del mese (estate esclusa), il Mercatino dell'Antiquariato, nella piazza medievale della cittadella. A San Vito di Altivole si può visitare il Cimitero Brion (1969-78), una delle opere architettoniche più originali di Carlo Scarpa.
 
 
Antonio Canova
Ritratto eseguito da Thomas Lawrence nel 1818
 
 
Gipsoteca
Fu realizzata nel 1836 su progetto dell'architetto Segusini, dal mons. G. B. Sartori Canova, fratellastro ed esecutore testamentario di Antonio Canova. L'intento era quello di raccogliere i modelli, i bozzetti , i dipinti e le testimonianze provenienti dallo studio Romano dell' artista. Nel 1957, bicentenario della sua nascita, fu ampliata sull' progetto dell' architetto Carlo Scarpa; nel 1992, su progetto dell'architetto Gemin, allievo di Carlo Scarpa, è stata realizzata la Nuova Ala del Museo Canoviano, aumentando così gli spazi espositivi e l'offerta di servizi culturali. Nel 1981 fu affiancata dal Centro Studi Canoviani, ricavato in alcuni locali adiacenti, appositamente restaurati.
 
 
Panorama
A pochi chilometri troviamo il Massiccio del Grappa il quale offre numerose escursioni che, a partire dai paesi del fondovalle salgono in quota.
 
 
Tempio Canoviano
Il Tempio si trova a 342 m. sul livello del mare, a 70 metri sopra il paese, su un acciottolato dalle artistiche forme geometriche. Maestoso è l'atrio la cui lunghezza è uguale al diametro interno del tempio, e la larghezza è la terza parte del diametro stesso. Una doppia fila di otto colonne, di ordine dorico, sostiene l'architrave di ordine attico. Sovrapposto alle colonne sta il capitello di ordine dorico antico. Fu progettato da Antonio Canova e disegnato da Pietro Bosio con l'aiuto dell' architetto Antonio Selva, iniziato l'undici Luglio del 1819 ed inaugurato nel 1830.
 
 
San Rocco
La Chiesetta è dedicata a S. Rocco, francese di Montpellier vissuto tra il XIII e XIV sec., protettore dei pellegrini e degli appestati. La sagra di S. Rocco (16 Agosto) è attualmente la più importante e la più sentita a Possagno. La Cappella omonima si trova a ovest del Tempio, su un colle raggiungibile anche in automobile; a piedi vi si arriva lungo una ripida strada fiancheggiata da alti Cipressi e dai Capitelli della Via Crucis donati nel 1909 da Papa Pio X. La Cappella, è a forma ottagonale e presenta, tra l'altro, pregevoli elementi in pietra locale. Il luogo è suggestivo, circondato dal bosco e con una bellissima vista sulla pianura.
 
 
Santa Giustina
La chiesetta di Santa Giustina si presenta isolata tra boschi, prati e cave di argilla; davanti, un piazzale a fianco un campanile merlato, eretto nel 1907. Come le primitive chiese cristiane, ha l'abside rivolta ad oriente e la facciata ad occidente. La chiesa, è considerata dalla tradizione popolare come molto antica, anzi la più antica parrocchia della pedemontana. Le prime notizie documentate risalgono all'anno 1172; vari indizi, però, fanno ritenere la sua presenza di molto anteriore.
 
 
Tempio Canoviano
Diametro esterno m.35.76
Diametro interno m. 27.81
Altezza interna m. 27.81
Colonne: altezza m 10.14
Diametro base m. 1.69
Diametro alla sommità m. 1.33